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20/01/2011  Ridurre le distanze tra il mondo della scuola e quello dell’impresa - si può?
Accordo Confartigianato Veneto e MIUR

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Attorno a questo l’interrogativo si sono raffrontati  i rappresentanti delle imprese odontotecniche di Confartigianato Veneto e i Dirigenti regionali degli Istituti scolastici del settore.

Un incontro a Venezia, nella splendida sede della Direzione Generale del MIUR con una suggestiva vista sul Canal Grande, per capire i possibili punti d’incontro tra due mondi che, nonostante le tante situazioni li vorrebbero vedere lontani, invece si sforzano nel trovare sinergie comuni.

Gianna Miola – Dirigente Regionale del Ministero dell’Istruzione – dopo aver accolto e presentato con garbo gli invitati ha voluto subito rendere esplicita questa intenzione, già emersa peraltro nel corso di un precedente incontro ristretto a Bassano.

Formazione mirata degli insegnanti di laboratorio, stage aziendali, incontri informativi e di cultura di settore, presenza dei rappresentanti delle imprese agli esami a qualifica, concorsi nazionali, visite alle fiere specialistiche, accesso alle nuove tecnologie sono stati gli argomenti principali proposti ai Rappresentanti delle scuole da parte del Presidente regionale odontotecnici Enrico Tolio e della Sua delegazione. 

E tutto ciò per far fronte ad un mondo che cambia velocemente e che crea inevitabilmente, in assenza di attività di collegamento, una spaccatura sempre più profonda tra questi due mondi, dove la scuola rappresenta il comparto più critico diventando avulsa dalla realtà del lavoro vero.

Non gode certamente nemmeno il mondo del lavoro che deve fare i conti con un graduale assottigliamento e invecchiamento dei propri addetti e per il quale nuova linfa potrebbe rappresentare oltre all’elemento della continuità anche quello dell’innovazione.

Mettere in collegamento i due mondi diventa allora indispensabile, la domanda che sorge subito spontanea è come e con quali mezzi.

Certamente il Ministero dell’Istruzione oggi può aiutare ben poco, potrà sicuramente favorire e creare le condizioni  perché certe situazioni possano avvenire; dovranno essere soprattutto le imprese ad attivarsi in primo luogo con gli insegnati di laboratorio per avviare con loro percorsi di formazione a costo zero che tengano conto delle più moderne tecnologie e dei nuovi materiali presenti oggi nel mercato.

Poi a cascata gli insegnati trasferiranno le conoscenze acquisite agli allievi, conoscenza che potranno vedere pratiche applicazioni con i periodi da destinare agli stage e all’alternanza scuola lavoro.

Le premesse per un proficuo lavoro insieme sono state poste, si tratterà ora di non perdere altro tempo prezioso rinnovando l’invito per altri appuntamenti di approfondimento, anche operativo, per avviare i corsi di aggiornamento già con il mese di aprile.

E con la neve che iniziava a cadere lenta tra i palazzi e i canali veneziani le strette di mani suggellavano l’avvio per il 2011 di una nuova collaborazione tra le imprese di odontotecnica e gli Istituti scolastici del settore.


 

 

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